Donne? Il “personale” è politico

Donne? Il “personale” è politico

Donne? Il “personale” è politico. Quando si parla di donne c’è un’immagine molto comune per interpretare e spiegare la differenza tra l’esperienza umana femminile e quella maschile. Con grande ironia nel 1935, Margaret Mead scrisse: “qualunque cosa facciano gli uomini, fosse anche vestire pupazzi, appare dotato di maggiore valore.”

Uscita a tre: lui lei e lo smartphone

Uscita a tre: lui lei e lo smartphone

Cresciamo dentro un linguaggio e una consapevolezza che non sono aggiornati rispetto a quello che richiede un mondo in cui bisogna essere velocissimi (anche nelle relazioni), mobili e liberi da ogni legame. Siamo affetti, in gran parte, da un analfabetismo affettivo che finisce per rompere le relazioni tanto velocemente quanto il bisogno le costruisce.

Filosofia e cinema il Marchese del Grillo

Filosofia e cinema il Marchese del Grillo

Filosofia e cinema il Marchese del Grillo- Metti una sera di mezza estate, uno schermo, un paio di cuffie e il mare. Mettici anche un film con Alberto Sordi, come il Marchese del Grillo e verrai scaraventato in un battito di ciglia in un’altra dimensione. Questo l’intento in programma stasera, venerdì 17 luglio, per il Comune di Spotorno, in piazza la seconda serata dell’iniziativa Cinemando Estate 2020.

Libero arbitrio

Libero arbitrio

Il nostro attuale sistema è basato sul cosiddetto “pacchetto liberale”: le basi si poggiano sull’individualismo, i diritti umani, il libero mercato, la democrazia, il libero arbitrio.
E proprio sul libero arbitrio che è necessario fare una riflessione oggi.
Nel mondo liberale si dà molta importanza a questo principio, il libero arbitrio, in quanto si dà valore alla libertà individuale. Attribuire agli esseri umani libero arbitrio non è un giudizio morale, ma vuole essere una descrizione oggettiva del mondo. Questo poteva avere senso ai tempi di Loke, Rousseau e Jefferson, ma mal si concilia con le nuove scoperte nel campo delle scienze biologiche.